Associazione Pro-Loco di Badia TedaldaProvincia di Arezzo

Capoluogo della Riserva Naturale dell'Alpe della Luna

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...dove l'arte da spettacolo !!!

 

Visita all'Abbazia monumentale di San Michele Arcangelo

Intitolata a San Michele Arcangelo, come è tradizione per gli edifici ecclesiastici siti in posizione elevata (e di lontana legge longobarda), la chiesa parrocchiale di Badia Tedalda ha attualmente l'aspetto cinquecentesco voluto da Leonardo Bonafede. Si sale alla chiesa attraversando in salita tutto il borgo antico attraverso un'ampia scalinata in pavé. L'organismo dell'antica abbazia è semplice: paramento murario irregolare con una facciata a capanna preceduta da un singolare avancorpo, una piccola loggia che presenta tre arcate sul fronte e due arcate, una per lato, sui lati brevi.

 

Il centro storico di Badia Tedalda

         SCALINATA "SALITA AL CASTELLO"     FONTANELLA DELLA PACE

Salita al castello    -     Fontana della pace

Benedetto e Santi Buglioni

Gli artisti a cui  l’abate Leonardo Buonafede, Vescovo di Cortona,commissionò le terrecotte invetriate per la Chiesa di S. Michele Arcangelo di Badia Tedalda furono gli scultori Benedetto e Santi Buglioni, discepoli e collaboratori dei Della Robbia famosi per le loro celebri terrecotte invetriate ottenute mediante un particolare procedimento. Benedetto Buglioni (1461-1521) apprese direttamente dai suoi maestri l’arte di invetriare terrecotte. Le sue opere sono presenti anche a Firenze (Convento dei Servi- Discesa al Limbo), Perugia, Pisa, Pistoia (dove collaborò con Andrea Della Robbia per l’Ospedale del Ceppo) e Bolsena (Santa Cristina). Santi Buglioni (1494-1576) ereditò l’arte del suo maestro, Benedetto, di cui prese il nome. Collaborò con Giovanni Della Robbia alle decorazioni dell’Ospedale del Ceppo di Pistoia e ne continuò l’opera dopo la morte. Eseguì anche i ricchi pavimenti della Biblioteca Laurenziana e di Palazzo Vecchio a Firenze. I due artisti sono presenti nel territorio aretino con pregevoli opere presso la Badia di Arezzo; in Valdarno a Cavriglia; in Casentino a Poppi,Stia e Montemignaio; in Val di Chiana a Castiglion Fiorentino e in Valtiberina a Badia Tedalda (Chiesa di S. Michele Arcangelo).

Altare maggiore: Madonna in trono con i santi, a sinistra, Leonardo e Michele e, a destra, Girolamo e Benedetto. Sulle fornelle della predella, da sinistra , lo stemma del committente, Leonardo Bonafede, le stimmate di S.Francesco, la Pietà, S.Girolamo nel deserto e, ancora, lo stemma del Bonafede.

Altari laterali: nel primo, entrando a destra, i Santi Sebastiano, Giuliano e Antonio abate nella pala. Nel secondo, a sinistra, Madonna della Cintola. S.Tommaso, incredulo, osserva il sepolcro vuoto di Maria traboccante di fiori, mentre la Vergine, trionfante, dal cielo gli affida la cintola. Nella predella, da sinistra: stemma del committente, S.Sebastiano, Cristo deposto nel Sepolcro, S.Rocco e lastrina epigrafica di Battista d'Anghiari.

Approfondimenti

Incastrate nelle mura, due belle statue dell'annunciazione ed un tabernacolo in perfetto stato di conservazione.

Terrecotte Robbiane

Benedetto - Santi