Poggio delle Giovattine (1103 m.s.l.m.) - Grotta della
Tabussa
Imboccato il sent. P3 si attraversa un prato cespugliato, ricco di felci e ginepri, in leggera discesa dirigendosi per circa 300 metri verso il bosco presente, in direzione nord, ai lati dello stesso. Poco sotto il bordo della scarpata, presente ai margini del cespugliato, si trova la Grotta della Tabussa. Questa grotta di origine tettonica, formatasi all'interno della Formazione Marnoso-Arenacea, presenta una prima stanza ampia e di facile accesso. Nella parte opposta all'ingresso è presente una strettoia che conduce con enormi difficoltà di accesso, alla seconda cavità. In passato, prima che alcuni crolli ostruissero i passaggi, alcuni speleologi, muniti di adeguate attrezzature, si calarono in profondità palesando l'esistenza di numerose cavità. All'interno della prima cavità, sulla sinistra dell'ingresso, è presente un "trogolo" scolpito a mano in roccia arenaria che, raccogliendo le gelide acque sorgive che scaturiscono dalle pareti della grotta, consente un, seppure modesto, approvvigionamento idrico.
L'itinerario non presenta difficoltà ed è percorribile anche a cavallo e in mountain bike. Si sconsiglia di avventurarsi nei passaggi che conducono alle camere successive senza l'assistenza di personale qualificato. La grotta è pressoché oscura; è bene munirsi di torce a batteria.

