Associazione Pro-Loco di Badia TedaldaProvincia di Arezzo

I sentieri della Riserva Naturale dell'Alpe della Luna

Riserva naturale Le Robbiane Itinerari Mons.Ermenegildo Ricci Gastronomia

 

 

 

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Sentierio
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   ∆__∆ 17,400 Km       STAMPA IL PERCORSO SCARICA IL PERCORSO

Il sentiero inizia dalla S.S.73 dal valico di Bocca Trabaria e percorrendo tutto lo spartiacque Tirreno-Adriatico, raggiunge Poggio Tre Vescovi sul crinale fra La Verna ed

il Passo dei Mandrioli. Essendo tutto il percorso lungo 52 Km, è stato suddiviso in tre tappe con sosta intermedia al Passo di Viamaggio ed alle Balze

Passo di Viamaggio (983 m.s.l.m.) - Le Balze (1081 m.s.l.m.)

Si inizia dalla S.S. 258 Marecchiese presso la località Passo di Viamaggio (983 m.s.l.m.) e, dopo pochi metri, proseguendo in direzione Badia Tedalda si imbocca, a sinistra, la S.P. 50 che porta a Valdazze e Pieve S.Stefano. Si segue l'asfalto per circa 3 Km, si supera il Passo di Frassineto ( 927 m.s.l.m.), girando a sinistra e dopo pochi metri si imbocca, sulla destra, una strada campestre in direzione Valdazze. Camminando in mezzo a bosco di cerro e quercia, si giunge in un prato e tenendosi sul bordo sinistro dello stesso ci si inoltra in un boschetto misto, superato il quale si trova una vasta radura erbosa che si attraversa seguendo il viottolo che la percorre sino a giungere ad una recinzione che delimita un acquitrino. Da qui è ben visibile il tracciato da seguire che, entra in un boschetto di faggio ceduo e successivamente attraversa una pineta, sbucando presso un grosso faggio e, subito dopo, in un prato che si costeggia sulla destra fino a giungere sulla sommità del poggio dell'Aquila ( 1037 m.s.l.m.) su cui è stata collocata una palina sul punto trigonometrico dell' I.G.M.  Si prosegue incontrando un laghetto artificiale e poco sopra si trova la strada bianca che attraversa l'abitato di Valdazze ( 952 m.s.l.m.). Qui si incrocia, a destra, il sent. P17 che conduce a Pratieghi. Superato l'abitato, passando dietro la Chiesa ed il ristorante, si prosegue per la carrareccia sino ad uno spazio erboso dal quale si sale, seguendo una recinzione in filo spinato, fino al Monte della Zucca (1263 m.s.l.m.). Da qui si segue il crinale molto evidente e dopo aver incontrato, sulla sinistra in corrispondenza di una insellatura, (1102 m.s.l.m.) il sent. 12A, si prosegue fino al confine con la provincia di Forlì ove a quota 1163 m.s.l.m., è collocata un'altra palina dell'I.G.M. Da qui in avanti si segue il confine di provincia, scendendo fino ad incontrare un evidente calanco di marme-argillose ed oltre ad una insellatura prativa; in questo tratto occorre fare attenzione a non abbandonare il tracciato di una pista da smacchio, onde evitare, seguendo la dorsale dei calanchi, di sbagliare direzione. Dall'insellatura si risale seguendo sempre il crinale fra interessanti calanchi e si giunge ad una siepe che va seguita sulla destra fino a due querce dove trovasi una doppia scaletta per superare la recinzione. Più avanti si incontra la S.P.53 che conduce alle Balze proprio in corrispondenza al cartello che segna il confine di provincia ( 975 m.s.l.m.). Si segue l'asfalto in direzione Balze per alcuni metri, poi si piega a destra per un cancello si attraversa un prato in direzione di una grossa quercia proseguendo verso il crinale, sotto Poggio dei tre Vescovi ( 1127 m.s.l.m.) si incrocia sulla destra il sent. 3 che attraversando le località di Fresciano, Cocchiola, Svolta del Podere si ricollega al sentiero 00 presso il Passo di Viamaggio. Proseguendo si esce dal territorio comunale di Badia Tedalda e si raggiunge la località Balze.