Associazione Pro-Loco di Badia TedaldaProvincia di Arezzo

Capoluogo della Riserva Naturale dell'Alpe della Luna


 

 

 

 

...dove la natura da spettacolo !!!

857 Mt. s.l.m. - Pratieghi: piccolo paese, immerso nel verde dell'Appennino tosco-romagnolo, bagnato dalle prime acque del fiume Marecchia e reso affascinante dal misterioso Taxus baccata.

 

Caratteristiche del luogo

Centro storico notevole, Pratieghi è citato nel 1256 come Castrum con torri. Niente rimane dell'antico castello ce nel 1490 passò dalla giurisdizione dei Conti di Montedoglio alla Repubblica Fiorentina. Dal 1774 Pratieghi fa parte del Comune di Badia Tedalda. La Pieve di S.Maria, esiste già dal 1489, è stata nel tempo notevolmente modificata. Al suo interno, il Fonte Battesimale del 1566, i registri parrocchiali dei battesimi a partire dal 1595, dei matrimoni a partire dal 1594, dei morti  partire dal 1594. Per chi ama passeggiare all'aria aperta è d'obbligo una tranquilla escursione alle Sorgenti del fiume Marecchia a poca distanza dal paese di Pratieghi. Da non perdere un affascinante percorso all'interno dell'Area Naturale Protetta di interesse locale, alla scoperta del TASSO (Taxus baccata) , antica e misteriosa pianta sempreverde, nota nella zona come "Albero della morte" o "Nasso", avvolta da mille leggende e curiosità tutte da svelare.

Le Sorgenti del fiume Marecchia (918 Mt.s.l.m.)

C'è chi le ha definite "luogo più misterioso delle sorgenti del Nilo" perché è difficile definire esattamente dove nasce il fiume. In realtà, si tratta di una triplice sorgente che si trova in località Forconaia ( o S.Forconaia ) nel monte Castagnolo, sul crinale del Monte Zucca (mt.1263). La prima sorgente scende dall'alto, la seconda si aggiunge da sinistra, la terza dalla destra, qualche metro più in basso. Per raggiungerla, occorre inoltrarsi, lasciando la provinciale che porta in località Balze (FC), per un sentiero che risale il corso del fiume. Circa mezzo chilometro di cammino. Lungo il sentiero si incontra la "Fonte di Dante", così denominata in riferimento al passaggio del sommo poeta Dante Alighieri.

 
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Manifestazioni a:

Pratieghi

  • lunedì e martedì dopo Pasqua: LE QUARANTA ORE 2 giorni di adorazione al Santissimo e processione con torce.
  • 2 luglio: FESTA DELLA VISITAZIONE DELLA MADONNA
  • 8 settembre: S.MARIA festa della patrona.

 

( Taxus baccata  L.)

Viene comunemente chiamato tasso e si tratta di un alberello alto al massimo 15-18 m con alcune rare eccezioni di individui che superano i 25 m. E’ specie assai longeva ( oltre 1000 anni ) e di lento accrescimento. Il tronco frequentemente  suddiviso fin dalla base, più o meno costoluto, porta una chioma folta di colore verde intenso che si sviluppa fin dal basso. Le foglie sono lineari, flessibili, non pungenti incurvate a falce. L’apparato radicale è robusto ma poco profondo.

Le piante femminili portano una struttura fruttifera  carnosa  a forma di coppa di  colore rosso intenso detta arillo contenente un unico  seme. La parte carnosa è edule mentre il seme è altamente tossico. Le foglie contengono un principio attivo ( tassina )  e un olio volatile  che sono velenosi; gli equini sono particolarmente sensibili e si citano casi di intossicazioni letali. Il legno è forte pesante ed elastico ( in passato veniva utilizzato per la costruzione degli archi ) è molto ricercato per lavori di ebanisteria e anche per scultura. Il Taxus baccata ha un areale molto esteso che comprende

l’ Europa centro-orientale fino al Caucaso  a sud scende  fino all’Algeria e l’Iran settentrionale. In Italia  è frequente nella zona montana e sub-montana e talvolta in quella mediterranea. Non forma boschi puri ne grandi gruppi, ma è sporadico in boschi di altre specie , soprattutto nelle faggete. E’ spesso utilizzato come pianta ornamentale e sopporta tranquillamente la  potatura.

Recentemente è stata sperimentata con successo una terapia contro alcuni tumori che interessano l’apparato genitale femminile basata sul taxolo estratto dalla corteccia del T.brevifolia   ( pianta molto rara degli Stati Uniti occidentali). Oggi proseguendo nella strada della sintesi è stato possibile esterificare  un precursore del taxolo, presente nelle foglie del T. baccata,  nel principio attivo base necessario per la chemioterapia. Eccezionalmente per una gimnosperma il tasso può talvolta emettere alcuni polloni anche dalle ceppaie.

L’.A.N.P.I.L. di Pratieghi che si estende per poche decine di ettari contiene una quantità eccezionale di piccoli gruppi di Tasso caratterizzati da soggetti di ragguardevoli dimensioni. Dove i versanti posti fra gli 850 e i 1120 m. slm., guardano a nord, la dove i raggi del sole raramente possono giungere il Tasso trova la sua collocazione prevalente. Nel paesaggio invernale le chiome verdi scure di questo alberello sono un elemento che rendono questi ambienti misteriosi ed  affascinanti.

Ivano Sensi