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...dove la natura da spettacolo !!!

630 Mt. s.l.m. - Cicognaia: "Costi più t che la Cicognaia ai Fiorentini". Questo antico detto popolare sta a significare le dure lotte che Firenze dovette combattere, soprattutto con i Conti di Carpegna, per acquisire ai propri domini la roccaforte di Cicognaia, ultimo baluardo fiorentino in terra di Marche e Romagna, che ancora oggi giustifica, per una strana commistione tra storia e geografia, la cosiddetta "isola amministrativa" del Comune di Badia Tedalda.

Caratteristiche del luogo

Cicognaia è un'antichissima località fortificata che insieme a S.Sofia Marecchia faceva parte dei territori della Badia Tedalda fin dal XIII secolo, separati però dalla presenza dei Castelli di Bascio e Miratoio, dei Conti di Carpegna. Fin dal '300 si mise sotto la protezione di Firenze; fu poi amministrata dal Capitanato di Giustizia del Sasso di Simone. Fu tra i castelli dei Montedoglio sottomessi a Firenze nel 1489 insieme ad Arsicci, Fresciano, Montebotolino, Montelabeve e Castellacciola. Per ragioni di eredità, fu poi concessa in feudo ai Gonzaga di Novellara, i quali, nel 1558, si posero sotto la protezione di Cosimo Granduca di Toscana. Nel 1607, il Granduca Ferdinando I la concesse a Fabrizio Colloredo Mels e nel 1799 fu definitivamente aggregata a Badia Tedalda. A Cicognaia sorgeva una grande torre con fortilizio. Verso il 1200 fu costruito l'attuale castello recuperando i materiali della torre e di quello precedente. Nell'edificio ci sono elementi del '400 con il giglio fiorentino. La Cappella gentilizia, la più antica del comune di Badia Tedalda, reca dipinti trecenteschi di scuola riminese, un tabernacolo in pietra arenaria del medioevo e paliotti d'altare, rubati da ignoti e poi recuperati dal'allora parroco don Amedeo Potito ed ora situati nella Chiesa di Cà Raffaello. Proseguendo da Cicognaia si arriva ad un piccolo borghetto chiamato Cerreti, composto da case tipicamente caratteristiche ormai abbandonate. 

Cicognaia si affaccia su una stupenda valle da cui si possono ammirare le acque fresche e limpide del fiume Marecchia. E' circondata da una ricca vegetazione dove prevalgono alberi di cerro, acero, frassini e carpini bianchi. Circondati dal silenzio e dalla pace dei boschi, nei prati pascolano daini, cervi e caprioli.

 
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Manifestazioni a:

Cicognaia

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